Una ricerca condotta da Hanover Research rivela inoltre che un significativo divario di competenze sui mainframe sta alimentando la domanda di intelligenza artificiale agentiva.
Londra, Inghilterra, 28 luglio 2026 — Secondo il nuovo "Mainframe AI Study", l'intelligenza artificiale è ora una priorità assoluta per le aziende, con il 94% dei responsabili IT del settore dei servizi finanziari che classifica il potenziamento delle operazioni IT tramite l'IA come una priorità elevata o massima. Lo studio, commissionato da Rocket Software, leader tecnologico globale nel software di modernizzazione, ha coinvolto organizzazioni del settore bancario e dei servizi finanziari provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania e Paesi Bassi.
La ricerca rivela un mercato in fase di maturazione, con l'83% degli intervistati che ha incrementato i propri investimenti in IA per le operazioni IT e la sicurezza informatica nell'ultimo anno, e il 38% che segnala incrementi significativi. Superata la fase iniziale di entusiasmo, il 42% delle organizzazioni afferma di utilizzare l'IA in produzione su larga scala, coinvolgendo diversi team e sistemi.
Tuttavia, lo studio rivela anche punti critici, man mano che le organizzazioni si adoperano per espandere l'adozione dell'IA. Infatti, sebbene la fase iniziale sembri meno problematica, il 40% delle organizzazioni afferma che le iniziative si bloccano durante la fase di implementazione su scala aziendale.
Ciò è spesso dovuto a considerazioni di sicurezza, conformità e governance, che sembrano essere i principali vincoli per l'implementazione dell'IA in ambito aziendale:
Il 43% degli intervistati afferma che l'IA conversazionale è troppo dipendente dalla qualità della risposta e dalla competenza dell'utente per un utilizzo operativo pratico. Per colmare questo divario, il 43% delle aziende dichiara di star già integrando l'IA conversazionale e l'IA agentica, con una maggiore propensione all'IA agentica nelle aziende di maggiori dimensioni (47% delle aziende con un fatturato superiore a 1 miliardo di dollari). La metà delle organizzazioni intervistate è pronta a implementare l'IA agentica per rilevare anomalie e correlare segnali tra i sistemi, rendendola il caso d'uso più citato sul mercato.
In un contesto di significativa carenza di competenze, con l'81% dei leader che definisce il divario di competenze sui sistemi mainframe molto o estremamente significativo, le organizzazioni si stanno rivolgendo all'intelligenza artificiale (IA). Infatti, l'87% degli intervistati ritiene che l'IA ridurrà in modo significativo o drastico il divario di competenze sui mainframe entro i prossimi due anni. La maggior parte delle organizzazioni afferma che i mainframe rafforzano i risultati dell'IA anziché limitarli. Questo posiziona il mainframe come un vantaggio in ambito IA, sfatando il mito secondo cui le infrastrutture obsolete ostacolano il progresso.
Per quanto riguarda il ritorno sull'investimento (ROI) di queste implementazioni, il 91% degli intervistati ritiene che la diagnostica basata sull'IA sia efficace nel ridurre il tempo medio di risoluzione (MTTR), prevedendo una riduzione di oltre il 20% in caso di implementazione corretta. Quando si tratta di giustificare ulteriori finanziamenti, la conformità prevale sui tradizionali tagli dei costi, con il 44% che cita la riduzione del rischio di non conformità e la semplificazione degli audit come principali fattori scatenanti degli investimenti.
"L'IA Enterprise ha chiaramente superato la fase pilota, ma la scalabilità è il punto in cui molte organizzazioni incontrano difficoltà, con considerazioni normative, di audit e di governance che rappresentano ostacoli comuni", ha affermato Neil Fowler, vicepresidente senior dell'ingegneria del cloud ibrido presso Rocket Software. "Man mano che ci allontaniamo dai chatbot, le soluzioni avanzate di IA agentica stanno dimostrando di poter supportare sistemi mission-critical."
"Inoltre, sebbene la carenza di competenze sui mainframe sia una sfida nota, questo studio dimostra che il mainframe stesso rappresenta un vantaggio per l'IA. Con il giusto partner per l'IA e una piattaforma agentica adeguata, le organizzazioni possono scalare con sicurezza le proprie iniziative di IA, ridurre la complessità operativa e modernizzare i sistemi senza interromperne l'esecuzione."
Nel giugno 2026, Hanover Research ha intervistato 250 persone del settore bancario e dei servizi finanziari negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia, in Germania e nei Paesi Bassi.
Scopri di più su questi risultati: Il divario di fiducia: come le imprese regolamentate stanno definendo gli standard per l'IA agentiva .
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