Strategie di test moderne per lo sviluppo di applicazioni IBM i: gettare le basi per la qualità negli ambienti RPG e CL

Di Chris White

4 minuti di lettura

Per decenni, IBM i si è guadagnata la reputazione di piattaforma solida come una roccia. Tuttavia, nell'attuale panorama di sviluppo in rapida evoluzione e orientato al cliente, la stabilità non è più sufficiente. Le applicazioni devono anche essere rapidamente adattabili, sicure e resilienti, senza compromettere la qualità. Questa aspettativa introduce nuove pressioni per i team di sviluppo, in particolare per quelli che si affidano ancora a pratiche legacy.

Un ambito in cui questa tensione si fa sentire più acutamente è il testing. Da quando ho memoria, ho osservato molti clienti sottovalutare o relegare i test seri alle fasi finali della distribuzione. Tuttavia, i tempi stanno cambiando e il testing sta iniziando a diventare centrale per molti dei nostri clienti. Con la modernizzazione dei team IBM i, il testing non è più un optional, ma una componente fondamentale per l'integrità del software e la velocità di distribuzione.

 

DevOps, Agile e la spinta verso la qualità

La crescente adozione, seppur più lenta di quanto molti si aspettassero, di pratiche Agile, DevOps e CI/CD, anche all'interno di ambienti IBM i tradizionali, sta gradualmente innalzando il profilo del testing. Queste moderne metodologie mirano ad accelerare la delivery, ma richiedono anche maggiore coerenza e standard più elevati per la qualità del codice.

Sfortunatamente, molte aziende IBM i continuano ad affidarsi a test manuali, processi di controllo qualità aneddotici o persino alla verifica da parte dell'utente finale. Questi approcci sono lenti, soggetti a errori e incapaci di supportare il cambiamento continuo. Il risultato? Rilasci soggetti a bug, regressioni inaspettate e ritardi nella distribuzione del valore.

Nello sviluppo software moderno, il testing unitario è un'aspettativa di base. Ma su IBM i, in particolare negli ambienti RPG e CL, il testing unitario è ancora una pratica emergente. Le ragioni sono comprensibili: storicamente, la piattaforma non disponeva di framework di testing e molti programmi RPG sono strettamente interconnessi e difficili da isolare per i test.

Ma le cose stanno cambiando. Ora esistono strumenti di test leggeri per RPG. Ancora più importante, sta avvenendo un cambiamento di mentalità: gli sviluppatori IBM i stanno iniziando ad abbracciare l'idea che il codice testabile sia codice migliore: più facile da manutenere, più facile da rifattorizzare e più sicuro da distribuire.

Se è difficile testarlo, probabilmente è difficile mantenerlo.

 

Perché i test unitari sono importanti

I test unitari forniscono una rete di sicurezza durante il refactoring, supportano la prevenzione della regressione e migliorano l'onboarding dei nuovi sviluppatori. Man mano che le organizzazioni modernizzano le loro applicazioni IBM i, i test unitari offrono un modo pratico per migliorare gradualmente l'affidabilità del codice legacy senza riscriverlo completamente.

 

Abbracciare lo spostamento a sinistra – con aspettative realistiche

Il movimento "shift left" diffuso in tutto il settore, che prevede l'anticipo dei test (e della sicurezza) nel ciclo di sviluppo, è ampiamente considerato una buona pratica. Ma non è privo di costi. Ho notato, quasi senza eccezioni, che l'onere della garanzia della qualità ricade sempre più sugli sviluppatori, che ora devono scrivere, eseguire e gestire i test oltre a fornire nuove funzionalità.

Il management spesso trascura questa realtà. Senza investimenti nell'automazione, questo cambiamento non fa altro che aumentare il carico di lavoro degli sviluppatori e introdurre colli di bottiglia. Strumenti di test automatizzati, test harness e pipeline sono essenziali per scalare gli sforzi di qualità senza rallentare la delivery.

Il messaggio è chiaro: se si va a sinistra, bisogna automatizzare.

 

Dove l'automazione produce il maggiore impatto

L'automazione dei test non significa tentare di automatizzare ogni test possibile. Significa piuttosto automatizzare in modo coerente dove il valore è più alto:

  • Test unitari: eseguiti automaticamente come parte di un processo di build o CI{color}
    * Test di fumo: eseguiti dopo la distribuzione per verificare la funzionalità di base
  • Test di regressione: individua i problemi introdotti dalle modifiche al codice

Le moderne piattaforme DevOps e gli strumenti di scripting (come Jenkins, GitHub Actions o soluzioni DevOps IBM i dedicate come Rocket DevOps) possono attivare questi test come parte della pipeline di distribuzione. In combinazione con il controllo delle versioni e l'automazione delle build, l'automazione dei test costituisce la spina dorsale di un processo di distribuzione resiliente.

 

La cultura conta: incoraggiare la qualità guidata dagli sviluppatori

L'adozione del testing su IBM i non è solo una sfida tecnica; spesso è anche culturale. Molti team operano ancora in ruoli isolati, dove il controllo qualità è separato dallo sviluppo e il testing è reattivo anziché proattivo.

Per superare questo problema:

  • Incoraggiare gli sviluppatori a possedere la qualità, non solo il codice
  • Includere gli obiettivi di test nella pianificazione dello sprint e nelle revisioni delle prestazioni
  • Fornire formazione e tempo per adottare nuove pratiche di test
  • Allineare le metriche di test (ad esempio, copertura del codice, tasso di superamento dei test) con i KPI aziendali

 

Un percorso realistico per testare l'adozione su IBM i

Per i team IBM i alle prime armi, la trasformazione dei test può sembrare scoraggiante. Ma non deve essere per forza tutto o niente. Ecco un percorso realistico da seguire:

  1. Inizia con il nuovo codice: introduci test unitari per tutti i nuovi programmi RPG o programmi di servizio.
  2. Concentrarsi sulle aree ad alto rischio: identificare il codice legacy che cambia frequentemente o causa problemi e creare una copertura di test di base in quella zona.
  3. Automatizza le vittorie facili: i test di sicurezza e la convalida della sintassi possono spesso essere automatizzati con il minimo sforzo.
  4. Investire negli strumenti: che siano open source o commerciali, sono disponibili strumenti che supportano i test unitari RPG, l'analisi del codice e l'automazione, e valgono l'investimento.

 

Considerazioni finali: fiducia attraverso i test

I test moderni non puntano alla perfezione, ma alla creazione di cicli di feedback che aiutino i team a individuare tempestivamente i problemi, ridurre il lavoro manuale e implementare con sicurezza. Per i team IBM i che modernizzano le proprie pratiche di sviluppo, test robusti sono il primo passo verso resilienza e agilità.

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